«Nella prima metà del 1300, Pizzo era un piccolo villaggio di umili pescatori, arroccato attorno ad un monastero basiliano che sorgeva nel luogo dove oggi è ubicato l'edificio delle scuole elementari e le zone a esso contigue. L'esistenza di questo monastero è confermata dal "Breve" del pontefice Onorio III "Pro reformatione monasterarum Ordinis Sancti Basili", datato in Laterano il giorno 10 maggio 1221.
Fino a pochi decenni fa a Pizzo si svolgevano tre importanti fiere che si tenevano nei giorni 23 aprile, 15 agosto e primo novembre. Oggi è rimasta in uso solo quella che si svolge il primo novembre
Il grande letterato nasce a Pizzo il 20 novembre del 1869 da una famiglia di piccoli commercianti originaria di Briatico, cittadina a pochi chilometri dal luogo natio, e viene battezzato dal canonico
Nei vicoli del centro storico, “d’a ficarazza ”, “d’u chjanu”, “d’u Carminu”, “d’a marina”, “d’a timba”, stavano un tempo le donne a ricamare, cucire e rammendare. Ricama
Tomas Antonio Lauro nacque il 3 agosto 1917 a Ciudad Bolivar da Armida Cotroneo e da Antonio Lauro, barbiere originario di Pizzo, emigrato in America carico di speranze riposte nel suo fagot
Ilario Tranquillo (Istoria Apologetica delta antica Napitizia, Napoli 1735, Stamperia di Carmino Petagna) cita la presenza di circa ottanta sorgenti sparse per tutto il territorio di Pizzo, di cui cin
"Ad attendere lo sbarco dei garibaldini a Melito Porto Salvo, il 18 agosto 1860, c'era il colonnello Benedetto Musolino, di Pizzo Calabro, cittadina turistica del vibonese, con un drap