Edificato nel 1492, per volontà di Re Ferdinado I d'Aragona, il castello di Pizzo presenta due torrioni cilindrici angolari, dei quali la torre grande (detta torre “Mastra”), risalente al 1380, è di origine Angioina.
Gioacchino fu un uomo che "seppe vincere, seppe regnare, seppe morire"… queste le parole del Conte Agar di Mosbourg sull’illustre personaggio, che rese la città di Pizzo tristemente famosa al mondo.
Ilario Tranquillo (Istoria Apologetica delta antica Napitizia, Napoli 1735, Stamperia di Carmino Petagna) cita la presenza di circa ottanta sorgenti sparse per tutto il territorio di Pizzo.
Fino a pochi decenni fa a Pizzo si svolgevano tre importanti fiere che si tenevano nei giorni 23 aprile, 15 agosto e primo novembre. Oggi è rimasta solo quella che si svolge il primo novembre di ogni anno
Per alcuni l'origine del gelato è antichissima, tanto che la farebbero risalire ad Alessandro Magno (356 - 323 a. C.), Re di Macedonia, che consigliava ai suoi soldati di mangiare frutta a pezzetti mista alla neve.
Nel dettaglio il programma prevede, alle 11 e alle 15.30 due visite guidate alla sughereta e lungo le riva del lago. Alle 13 la liberazione di animali curati dal Cras di Catanzaro. Per tutti, il pranzo, è alle 13.30. Nel corso della manifestazione, inoltre, sarà possibile visitare gli stand di prodotti locali vegetariani.
All'oasi del lago Angitola si svolge, da qualche anno, Angitolandia. Una giornata, organizzata da Artigianfamiglia, all'insegna della solidarietà, per riscoprire il valore dell'amicizia e la gioia di stare insieme ai ragazzi diversamente abili per condividere, con loro, l'emozione di una giornata a contatto con la natura.
Tra i tanti capolavori che la civiltà ellenica ha lasciato nella sua Magna Grecia, lungo tre crinali del massiccio delle Serre si adagia Polia, piccola perla dal colore argenteo, punto d’incontro di civiltà e culture. Tra lo Ionio e il Tirreno, il classico borgo offre al visitatore lo spettacolare ritratto di un mondo rimasto, come per incanto, fissato in un frammento d’ambra, dove permane, vivo, il ricordo del passato; dove si possono ritrovare i segni di un presente attento ai giovani, vera forza e sostegno per il futuro. Il paese conta oggi 1110 abitanti e si può facilmente raggiungere in auto percorrendo i 13 chilometri che lo separano dallo svincolo autostradale A3 dell’Angitola - Pizzo Calabro.