
Promozione della cultura e dell’integrazione sociale dei confronti di categorie svantaggiate, è questo uno dei tanti obiettivi che l’associazione di volontariato ArtigianFamiglia, presieduta da Carmensissi Malferà, si è posta sin dalla sua fondazione. Così in questi anni oltre a perseguire il suo scopo principale, quello cioè, di avviare una collaborazione con Comuni, Province, Regioni, Associazioni di categoria e sindacati con l’obiettivo prioritario di diffondere la cultura dell’artigianato, l’associazione è attivamente impegnata anche nel sociale. A supporto di quest’ultima attività è stato creato anche un laboratorio artigianale dove si esprime l’estro creativo dei ragazzi diversamente abili i quali, con orgoglio, domenica scorsa hanno presentato i lavori realizzati in questi anni di attività. <<Una scommessa vinta – ha commentato Carmensissi Malferà - perché si è riusciti ad abbattere ogni forma di barriera, fisica e mentale, e vivere, con pienezza, un’esperienza esaltante di crescita reciproca, in grado di arricchire ogni singola persona sia a livello umano che a livello culturale>>. Domenica 20 dicembre, dunque, i protagonisti assoluti di questa esperienza hanno offerto in dono ai tre sindaci, il cui sostegno è stato determinante per far entrare in attività una bottega artigiana davvero speciale, ospitata a Pizzo all’interno dei locali dell’ex ragioneria. Al sindaco di Gerocarne, Alfonsino Grillo, che ha messo a disposizione di ArtigianFamiglia il forno per la cottura della ceramica, è stato regalato un presepe artistico, al sindaco di San Nicola da Crissa, Pasquale Fera, che ha fornito il laboratorio di tavoli e sedie, è stata regalata una targa di terracotta su cui è stato impresso il marchio Deco istituito dal Comune su impulso di ArtigianFamiglia. Un premio speciale anche per il sindaco Fernando Nicotra, che ha messo a disposizione dell’associazione i locali dove ospitare il laboratorio. Ma i protagonisti assoluti di un pomeriggio speciale sono stati proprio loro, Mauro, Marica, Monica, Natalina, Leonardo e Domenico. Sei dolcissimi ragazzi che rendono ancora più speciale il piccolo laboratorio di ArtigianFamiglia. Una cerimonia sobria, intervallata dall’esibizione musicale dei maestri Lino Vallone ed Enzo Rondinelli, attraverso la quale si è voluto ringraziare pubblicamente le tre amministrazioni comunali per aver contribuito a realizzare il sogno di ArtigianFamiglia, nonché tutte le persone che, a vario titolo, hanno sostenuto le attività dell’associazione. A portare il proprio saluto e a sottolineare l’importanza di diffondere la cultura della solidarietà e dell’integrazione c’erano, oltre ai sindaci Fernando Nicotra, Alfonsino Grillo e Pasquale Fera, il consigliere provinciale Giuseppe Condello, l’assessore comunale di Pizzo Antonino Puglisi, il presidente della Pro Loco nonché assessore al Comune di Polia Domenico Amoroso, il presidente del Csv Roberto Garzulli, i presidenti e i rappresentanti delle associazioni “Il percorso di Vibo” Antonello Murone, “Alzehimer Pizzo” Chiara Borrello, “Ada Pizzo” Maurizio Greco, “Alkemia” Pasquale Perri. Quattro associazioni impegnate, insieme ad ArtigianFamiglia, a creare autentici momenti di crescita. Il presidente della Provincia Francesco De Nisi, impossibilitato a partecipare per via di un impegno politico ha voluto inviare un messaggio di auguri, manifestando la sua soddisfazione per le attività portate avanti dall’associazione. In chiusura della manifestazione la presidente Carmensissi Malferà ha voluto ringraziare di cuore Antonello Murone per aver voluto che parte del ricavato della tombolata, organizzata all’Istituto Magistrale, fosse destinato a sostenere l’attività di ArtigianFamiglia. La Malferà ha sottolineato, ancora una volta, <<l’importanza di intensificare la collaborazione con le associazioni affinchè, insieme, si possano offrire risposte al territorio>>.
- ArtigianFamiglia
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Memorie di un passato ormani lontano



La tradizione della pesca a Pizzo







