
Un'Italia a due velocità che sicuramente non sarà il ponte sullo Stretto ad agire da volano per la ripresa economica e produttiva della Calabria e della Sicilia, quando come vediamo dagli eventi ambientali di questi giorni il territorio di queste due regioni ha ceduto sotto le piogge di questi ultimi giorni. Dal 1° marzo in poi, Trenitalia, infatti, ha deciso di sopprimere 12 treni notturni a lunga e media percorrenza (tra cui i due verso Torino e i due verso Milano) e quelli con cuccette e auto a seguito che collegano Villa San Giovanni a Torino e Milano: i convogli non arriveranno più a Reggio Calabria e/o a Villa, ma si fermeranno a Lamezia Terme. Lamezia e Reggio saranno poi collegate da più piccoli, scomodi e disagiati treni regionali. Dieci giorni fa due dirigenti sindacali della Uiltrasporti di Reggio, Pino Bartolo e Giovanni Itri, avevano scritto una lettera al Presidente della Regione Agazio Loiero e all'Assessore ai Trasporti Demetrio Naccari Carlizzi in cui chiedevano "l'immediata apertura di un tavolo di confronto interistituzionale". Ma non ci sono stati ulteriori sviluppi. La situazione è molto seria e problematica anche e soprattutto perchè molti servizi ferroviari (e in modo particolare il ricovero a terra dei treni) verranno di conseguenza trasferiti da Reggio a Lamezia. Reggio rischia quindi la perdita secca di 70 posti di lavoro tra il personale di manovra a terra e gli addetti alla manutenzione, oltre al personale viaggiante. Contemporaneamente, Trenitalia ha deciso di aggiungere un nuovo treno da Lamezia Terme a Roma per fare concorrenza al trasporto aereo: scelte strategiche da cui emerge una considerazione della Calabria centro/meridionale, e soprattutto delle Province di Reggio e Vibo Valentia, sempre più marginali rispetto ai principali assi di trasporto nazionali. Siciliani e calabresi è ora di svegliarci dal sonno atavico che si fa sopportare ogni sopruso e ci ha relegati nell’ultimo posto delle graduatorie civili ed economiche di tutti i paesi dell’Europa.
- Il Quotidiano della Calabria
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