Grande vittoria di Scopelliti

Roma 30.03.2010: - «Siamo stati uno tsunami contro il loierismo. È il più bel segnale da una terra martoriata e mortificata». Esordisce così il vincitore Giuseppe Scopelliti, nuovo governatore di centrodestra della Regione Calabria. I sondaggi lo indicavano come favorito, ma nemmeno lui immaginava uno sfondamento oltre la soglia del 60 per cento considerato che gli avversari erano due: l’uscente Loiero per il Pd e l’imprenditore Callipo per l’Idv. Ma la Calabria è una terra che non ama le mezze misure e chiunque vinca ottiene il proprio personale plebiscito. Lo stesso centrosinistra cinque anni fa si era conquistato il 59 per cento e quindi Scopelliti, primo reggino a guidare l’ente locale, è consapevole del compito arduo che l’attende. «I cittadini - ha rilevato - hanno bocciato una pessima gestione ed hanno dato fiducia ad un’alternativa di governo, ma ora inizia la vera sfida». Un merito, il governatore se lo può già ascrivere: la sostanziale tenuta del Pdl e della lista civica rende quasi ininfluente il 9% dell’Udc. Dall’altra parte della barricata, invece, è in corso uno psicodramma collettivo. Il Pd è crollato al 16% quando Ds e Margherita potevano contare su una base del 30% circa, l’Idv ha quasi dimezzato i propri voti. Loiero è esterrefatto: «Vince la destra e non riesco a capirne le cause». Poi, però, qualche indizio lo ha fornito. «Abbiamo avuto conflitti interni incredibili e siamo partiti in ritardo», ha precisato riferendosi alla tarantella delle primarie rinviate più volte dal Pd per costringerlo a fare un passo indietro e cercare di agganciare l’Udc. Il terzo incomodo Callipo s’è dichiarato «soddisfatto», ma Tonino Di Pietro già reclama: «Loiero ha subito una sconfitta pesante perché rappresenta un valore perdente, mentre Callipo era un valore aggiunto. Il Pd ne tragga le conseguenze perché noi l’avevamo avvertito per tempo». La gente, quella che è andata a votare (in Calabria il 59%), si aspetta che Scopelliti cambi la faccia della Regione come ha cambiato quella di Reggio: da capoluogo degradato a perla dello Stretto. Un’impresa che gli è valsa il titolo di primo cittadino più amato d’Italia assieme al leghista Tosi e al pd Chiamparino. «Riscattare la terra» non lo spaventa. E non è un caso che anziché dedicarsi ai festeggiamenti abbia trovato il tempo per ribadire che «manderemo a casa tutti i manager della sanità che hanno dimostrato incompetenza» e che «non esisteranno più clientele e amicizie, premieremo gente di qualità mettendo da parte logiche perverse: la salute dei cittadini non è né di destra né di sinistra».

 

  • Il Giornale

 

 

Catanzaro 29.03.2010: Vittoria travolgente del centrodestra in Calabria nelle consultazioni elettorali per l’elezione del presidente della Regione. Dalle proiezioni, infatti, la tendenza è emersa subito chiara con Scopelliti (Pdl) al 58,2%, Loiero (Pd) al 31,8%, e Callipo (Idv) al 10%. Per quanto riguarda i partiti: il PdL è dato al 26%, il PD al 16%, l’Udc al 7,8%, e Idv 6,3%. L’affluenza complessiva alle urne a livello regionale è stata del 59.25 per cento. Mario Caligiuri, Segretario regionale della Lista Scopelliti Presidente ha dichiarato: “Se le prime proiezioni verranno confermate, la Calabria ha scelto con decisione di voltare pagina, chiudendo una pagina di vergognosa di malgoverno che i cittadini pagheranno per anni. Scopelliti è stato uno straordinario e generoso interprete del cambiamento voluto dai calabresi. Da domani, l’impegno sarà totale per costruire una nuova stagione per tutti i calabresi per bene”. Il riferiment o è alla prima proiezione Pragma-Emg per Rai che danno Scopelliti al 57,8% e Loiero al 33,2%. “È una sconfitta che non si presta a interpretazioni. Vince la destra anche se non riesco a rinvenire le cause”. Lo ha detto Agazio Loiero nel corso di una conferenza stampa nella segreteria politica a Catanzaro commentando gli esiti del voto. Loiero si è presentato ai giornalisti ed entrando nella stanza dove ha tenuto la conferenza stampa ha fatto una battuta sulla quantità di telecamere e di giornalisti presenti. “Siete veramente tanti - ha detto -, nemmeno nel 2005 quando ho vinto eravate così numerosi”. Loiero è entrato subito nel vivo delle dichiarazioni ed ha aggiunto: “Siamo partiti tardi, ci sono stati conflitti interni, ma tutto questo non è sufficiente a spiegare questa sconfitta. Ci deve essere stato qualcosa che al momento non riesco ad individuare. Noi abbiamo fatto un lavoro eccezionale sia per entità che per vastità e spero che i calabresi se ne avvantaggeranno. Penso ad esempio alla programmazione dei fondi europei, ma ora non è il momento di parlare di questo”. “Francamente - ha proseguito Loiero - non riesco a capire cosa c’é dietro questo risultato perché gli esiti vanno valutati con attenzione e bisogna tener presente i numeri in modo complessivo. Tante cose possono aver convinto i calabresi a votare a destra. Noi abbiamo avuto una coalizione rissosa, anche a livello istituzionale, e siamo arrivati tre quattro giorni prima dei termini ultimi con le decisioni e una settimana prima con le primarie. Va tenuto però presente che, sia se ci fosse stato con noi l’Udc o Callipo, non avremmo vinto lo stesso e non avremmo fermato il vento di destra che spira sulla Calabria. Voglio vedere meglio domani come è stato espresso il voto e le zone nelle quali è stato espresso”. “Ha vinto Scopelliti - ha concluso - diamogli atto di questa vittoria. Io so perfettamente ammettere quando c’é una sconfitta”.

 

  • Giornale di Calabria